WESTWARDS

Giovanni Chiaramonte
WESTWARDS
Testi di Andrea Dall’Asta e Laura Geronazzo

La Galleria San Fedele dal 20 gennaio al 20 febbraio 2014 presenta Westwards, l’opera fotografica di Giovanni Chiaramonte, realizzata tra il 1991 e il 1992 in occasione del cinquecentesimo anniversario della scoperta dell’America.
L’opera fu pubblicata in edizione italiana e inglese e fu esposta alla Biennale di Venezia, nelle più importanti città italiane e a New York nella galleria del Hunter College.
Nelle immagini di Giovanni Chiaramonte, scattate sotto lo spettacolo del vasto cielo che sovrasta città, deserti, spiagge sull’oceano tra California, Arizona, Texas, Alabama, Mississippi, Tennessee, Florida, gli Stati Uniti si mostrano non solo come un immenso paese in cui è ancora presente l’epopea del West e l’avventura della conquista dello spazio, ma come la nazione che si è voluta far erede dell’intera cultura occidentale. Il fondamento greco e latino si rivela nelle colonne classiche disseminate ovunque sino al Partenone di Atene, fedelmente ricostruito a Nashville, la tradizione cristiana appare nelle innumerevoli croci che punteggiano l’orizzonte del territorio, mentre la tragedia dell’Olocausto nel memoriale di Miami chiude il viaggio alle radici dell’Occidente contemporaneo.
Uomini, donne, bambini, famiglie, turisti, bagnanti si muovono sulla linea dell’orizzonte in costante relazione con l’altezza del cielo e la profondità dell’oceano, mentre le figure delle automobili punteggiano ogni spazio, fino al deserto e alle spiagge, quali segni insopprimibili del tempo in cui viviamo.
La capacità di Chiaramonte di cogliere l’evento quotidiano e marginale fa sì che raramente i luoghi da lui ritratti, ancorché celebratissimi, risultino riconoscibili a prima vista, ne emerge invece una potente tensione tra il visibile e il vuoto creato dall’assenza di un evento centrale, dalla quale le immagini traggono la loro forza.