Interno perduto_L’immanenza del terremoto

Giovanni Chiaramonte
Interno perduto_L’immanenza del terremoto

Le gravi scosse di terremoto verificatesi in Emilia Romagna nel maggio 2012 hanno causato, accanto a vittime e feriti, danni catastrofici agli edifici e alle infrastrutture. Numerosi edifici storici, tra cui oltre 100 chiese, perlopiù medievali, rinascimentali e barocchi, sono crollati.
Le immagini realizzate da Giovanni Chiaramonte alle architetture distrutte di questa terra, sfociate in un libro e in una mostra, che da Potsdam e Monaco in Germania ha itinerato in Italia in varie località dell’Emilia e a Milano, sono l’esito di un viaggio in Emilia intrapreso nei giorni immediatamente successivi allo sfregio, quando nulla è ancora stato rimosso, spostato, velocemente dimenticato e quando l’immanenza della vita e del terremoto si presenta in tutta la sua verità prima di svanire e trasformare irrimediabilmente e per sempre l’anima originale della terra e dell’uomo.
Le fotografie si suddividono in due grandi gruppi tipologici: il primo raffigura l’architettura, ridotta improvvisamente a rovina, sia essa un cimitero, un casale o una chiesa, in relazione al suo intorno; il secondo gruppo di immagini restituisce gli interni perduti dello spazio sacro, articolando un’inedita iconografia contemporanea dell’arte cristiana.
Le impressionanti immagini fotografiche realizzate da Giovanni Chiaramonte ci conducono a contemplare le ferite e la distruzione degli edifici storico-artistici, mostrandone lo splendore e la dignità, ma anche il grido di aiuto.

Volume pubblicato da Franco Cosimo Panini, Modena